SPETTACOLO

10 concerti per Accadia Blues: dall'omaggio a Hendrix all'idolo Paul Young

ACCADIA,

Accadia comincia ad annusare il profumo di un anniversario importante nel segno della musica e, nell’anno dell’edizione numero 9 del Festival Blues, dal 26 al 29 luglio, in conferenza stampa, sindaco e direttore artistico, all’unisono, annunciano importanti novità e elencano tutti i plus di questa kermesse musicale internazionale. A cominciare dal fil rouge che collegherà i 10 concerti gratuiti: è l’omaggio all’album Electric Ladyland del più grande innovatore della chitarra nella musica rock, Jimi Hendrix. I brani del popolare disco saranno riproposti dagli musicisti che hanno scelto di partecipare all’Accadia Blues 2018.  

Sarà ben lieto il pubblico, già in fermento. Se, infatti, nelle scorse edizioni i visitatori oscillavano tra i 9-10 mila per le quattro giornate del festival, quest’anno se ne attendono molti di più. Il motivo? E’ nella seconda notizia: l’ospite che farà accorrere appassionati di blues e soul è l’icona pop degli anni Ottanta, Paul Young. Dalla sua Gran Bretagna, il cantante noto per i brani  come "Everytime you go away" e "Love of the Common People" sbarcherà ad Accadia il primo giorno del Festival insieme ai Los Pacaminos, un progetto nuovo di musica tex-mex. E’ l'unica data al sud Italia. 

Le sorprese non finiscono qui: anzi, sono appena cominciate assicura Nino Antonacci, ‘patron’ del Moody Jazz a capo dii tutta la macchina organizzativa della manifestazione. “E’ l’edizione migliore di tutti gli anni, è completa, è un vero e proprio crogiuolo di musica”. I nomi in cartellone – per un totale di 10 artisti, l’elenco sul sito accadiablues.it – hanno già fatto il giro del web e del mondo. E non si scherza: “Abbiamo prenotazioni dal Canada, dall’Inghilterra e dalla Svizzera”, precisa il primo cittadino del comune del Subappennino dauno, Pasquale Murgante. Un gruppo di amici inglesi, tutti appassionati di ciclismo, sperimenteranno anche il panorama nostrano, dalle sfaccettate vallate alle rocciose cime dei Monti dauni. Una famiglia americana è pronta ad anticipare le ferie estive in Puglia in vista dell’Accadia Blues. L’indotto alberghiero siamo certi subirà un’impennata, come è successo per lo scorso anno: “i turisti apprezzano la singolarità del Rione Fossi(gioiello storico-artistico del Comune di Accadia che farà da sfondo alle prime tre serate, mentre il 29 solo 100 visitatori, a seguito di prenotazione e a pagamento, potranno gustare il gran finale nel suggestivo Bosco Paduli, all’ombra delle querce secolari seduti sul prato, ndr) e le prelibatezze enogastronomiche ma anche l’artigianato e il paesaggio”, spiega il sindaco. Un dato che ha stuzzicato la curiosità della Regione Puglia tanto da concedere annualmente un cospicuo finanziamento all’amministrazione comunale (il Festival ha una spesa totale di 60mila euro) e che ha innescato una nuova fase di rilancio del territorio. E’ all’orizzonte la realizzazione di albergo diffuso nel quartiere simbolo di Accadia, con le sue case scavate nella roccia. 

E a proposito di accoglienza, il Comune ha destinato un’abitazione nel cuore del Rione Fossi agli artisti della 9^ edizione dell’Accadia Blues: tra loro, si segnala, anche il cantautore stelle&strisce Larry Campbell, già membro della band di Bob Dylan, dal 1997 al 2004. Leggende musicali ma anche ‘succulenti’ novità in campo discografico come la band rivelazione dei Paris Monster e il sound del nuovo album di inediti degli italiani Bud Spencer Blues Explosion. 

A chiudere questa edizione – che scalda i motori per la prossima che potrebbe essere dedicata al cinquantennale del leggendario Woodstock – ci penserà l’attesissimo concerto eco-compatibile, unico nel suo genere, in cui la musica si confonde in piena armonia con la natura circostante. Il cantante e musicista Giuseppe Anastasi, fresco di premio Tenco 2018, si esibirà nella bucolica cornice di Bosco Paduli (a pochi km da Accadia). Doppia sessione per il chitarrista classe ’76 - autore, tra gli altri, dei brani sanremesi ‘Sincerità’ e ‘Controvento’ scritti per Arisa – alle 11 e nel primo pomeriggio. Nell’intervallo spazio alle gustose ricette dello chef  Nicola Russo: il ristoratore foggiano opterà per un menù vegetariano ispirato al bosco e ai luppoli della birra artigianale Rebeers di Michele Solimando: “ci sarà senz’altro la pannocchia alla brace”, promette lo chef. 

I tizzoni sono pronti per ardere, i palchi sono fase di montaggio, (come l’area riservata al parcheggio, nella parte alta del paese a 200 metri dalla location del Festival) non resta che prenotare l’esperienza multisensoriale. 

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