CRONACA

Era ricercato per omicidio. Catturato a Foggia albanese

FOGGIA,

E’ finita sulla SS16 la latitanza di un albanese, 32enne ricercato da un anno per il tentato omicidio di un connazionale avvenuto nel giugno del 2016 a Roma.

L’uomo, Edmond Xhahysa, è stato fermato dai Carabinieri del Nucleo Operativo e Radiomobile di Foggia a seguito di attività investigativa: l'uomo aveva trovato rifugio nella zona tra Orta Nova e Foggia, aiutato da altri connazionali. Xhahysa è stato bloccato sulla SS 16 all’altezza di Orta Nova alla guida di una BMW 320. Il dispositivo dei Carabinieri ha permesso di individuarlo e fermarlo evitando che lo stesso potesse tentare la fuga. Con se aveva un documento d’identità e una patente di guida intestate a un cittadino di nazionalità rumena e riportanti la sua effige fotografica, documenti di fatto identici a quelli originali. I militari che ben conoscevano il soggetto, lo hanno immediatamente condotto presso gli uffici del Comando Provinciale dei Carabinieri dove è stato sottoposto a riscontri dattiloscopici, che hanno permesso di rilevare la sua reale identità. Xhahysa infatti risultava ricercato da un anno per tentato omicidio commesso nella capitale, La vittima è un 40enne albanese, accoltellato in strada e lasciato sanguinante sul marciapiede in Via Silicella al Casilino, e soccorso da una pattuglia dei carabinieri che lo aveva notato riverso sull’asfalto con una ferita da taglio all’addome. Ricoverato in codice rosso al Policlinico di Tor Vergata era riuscito a salvarsi, fornendo agli investigatori dell’Arma particolari utili per l’identificazione di chi era stato poco prima ad accoltellarlo nel corso di un litigio.
I militari sono riusciti subito a risalire all’identità dei due albanesi responsabili del tentato omicidio, arrestandone immediatamente uno, mentre l’altro era riuscito a fuggire, rendendosi irreperibile. La sua fuga tuttavia è finita a Foggia: ora si trova ristretto presso la Casa Circondariale dove oltre al tentato omicidio dovrà rispondere del possesso di documenti d’identità falsi.



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