CRONACA

FOTO Ordigno ad Apricena: la dura condanna del mondo politico e istituzionale

Ordigno ad Apricena: la dura condanna del mondo politico e istituzionale

FOGGIA,

Sull'atto intimidatorio ai danni del sindaco di Apricena è intervenuto il mondo politico e istituzionale di Capitanata.
Il Presidente di Confindustria Foggia, Gianni Rotice chiede che si alzino alte “le voci di protesta e le espressioni di solidarietà delle Istituzioni, degli Enti Locali, dei corpi intermedi e di tutte le organizzazioni di categoria, affinchè le comunità non si pieghino al bieco volere di chi intende destabilizzare la convivenza civile e democratica”. Sulla stessa lunghezza d’onda il Presidente della Sezione Lapidei di Confindustria Foggia, Vincenzo Chirò, il quale ha sottolineato “la necessità inderogabile di stringersi attorno al Sindaco di Apricena ed all’intera Amministrazione, con la quale condividere ogni iniziativa in difesa della sicurezza e della legalità”.
Sul gravissimo episodio che ha interessato il primo cittadino del centro dell’alto Tavoliere è intervenuto anche il consigliere regionale Giannicola De Leonardis: Un gesto sconsiderato e inquietante – scrive in una nota l'esponente di Noi con l'Italia - l’ennesimo diretto a un pubblico amministratore nella nostra provincia, che ricorda a ognuno di noi quanto sia necessario ribadire e difendere il valore e il baluardo della legalità, e quanto le comunità debbano stringersi accanto ai propri rappresentanti”.
Chi vuole condizionare con atti intimidatori l’attività amministrativa del Comune di Apricena, dovrà fare i conti anche con Noi con l’Italia-UdC, che si schiera compatta al fianco del sindaco Antonio Potenza e dell’amministrazione comunale”, questo quanto dichiara l’on. Angelo Cera. “Violenza e intimidazione non devono appartenere alla politica, ma soprattutto non devono entrare in una competizione elettorale già resa difficile da attacchi diffamanti e travisati – spiega Cera - portati avanti da alcuni esponenti di movimenti e associazioni che dovrebbero avere il compito, vista la tensione sociale, di abbassare i toni e invitare a un più mite dialogo tra le parti”.
Vicinanza e solidarietà viene espressa anche dal coordinatore provinciale di Forza Italia, Raffaele di Mauro: “La prepotenza e le minacce, di qualsiasi forma esse siano, non possono sovvertire le regole del vivere civile e minacciare la vita democratica di una comunità - spiega Raffaele di Mauro -. Il vile gesto va condannato senza se e senza ma da tutte le forze politiche e democratiche del territorio. È ora che si abbassino i toni nel dibattito politico tanto a livello nazionale quanto a livello locale, ed evitare di speculare sui bisogni e le istanze dei cittadini”.

 


 



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