CRONACA

FOTO Ancora risse tra migranti a Borgo Mezzanone: pugno duro delle Forze dell´ordine

Ancora risse tra migranti a Borgo Mezzanone: pugno duro delle Forze dell´ordine

FOGGIA,

Nel pomeriggio di sabato scorso la baraccopoli che costeggia la vecchia pista dell'ex aeroporto militare di Borgo Mezzanone è stata teatro dell'ennesima rissa tra extracomunitari.

Il fatto si è saputo solo quando tre dei responsabili si sono presentati, malconci, al vicino C.A.R.A. chiedendo di poter essere soccorsi, in quanto vi avevano riportato ferite e lesioni varie.

Il personale del centro di accoglienza, dopo aver prestato le prime cure e aver fatto intervenire il 118, ha così potuto avvisare i Carabinieri.

I militari delle Compagnie Carabinieri di Foggia e Manfredonia, subito intervenuti per gli accertamenti, con non poche difficoltà, anche a causa dell'omertà che regna in quell’ambiente, sono comunque riusciti a risalire al coinvolgimento dei tre feriti, nel frattempo fatti trasportare agli Ospedali Riuniti del capoluogo dauno, nella lite, probabilmente riconducibile a dissidi legati alle diverse provenienze dei soggetti presenti.

Sono quindi stati identificati con certezza, anche grazie ai riscontri dattiloscopici, i tre indagati: di cui due in possesso di permessi di soggiorno ormai scaduti, un senegalese di 23 anni, ed un ivoriano di 28 anni e un gambiano, con un permesso di soggiorno ancora in corso di validità, che, dopo le prime cure ricevute dal Pronto Soccorso, sono stati ricoverati tra i Reparti di Ortopedia e Neurochirurgia, e qui piantonati dai Carabinieri in attesa delle verifiche sulla legittimità della loro presenza sul territorio nazionale.

Vista la gravità dell'episodio, infatti, Comando Provinciale dei Carabinieri, Questura, Procura della Repubblica e Prefettura si sono immediatamente attivate di concerto, nonostante il fine settimana ormai avviato, per dare una risposta a tale violenza che coniugasse l'efficacia con la legittimità e le tempestività.

La concretezza del risultato di tutto questo sinergico lavoro ha poi dovuto attendere solamente le dimissioni dal luogo di cura dei tre correi.

Fermo restando il procedimento penale per rissa aggravata che li vedrà "alla sbarra", grazie alla celerità della Procura della Repubblica di Foggia nell'emettere il necessario "nulla osta" già martedi scorso, alla sua dimissione dall'ospedale, l'ivoriano è stato accompagnato al C.I.E. di Bari, da dove verrà rimpatriato, mentre gli altri due si sono visti notificare un provvedimento di ritorno nei comuni di Foggia e di Manfredonia.



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