POLITICA

FOTO EX ART 35: MAINIERO SCRIVE A MIRANDA

EX ART 35: MAINIERO SCRIVE A MIRANDA

FOGGIA,

Con la determinazione del 20 marzo 2018 n. 207 del Registro Generale delle Determinazioni il Dirigente al personale ha provveduto alla “Attribuzione e cambio di profilo professionale di vari dipendenti – attuazione della deliberazione di giunta Comunale n. 65/2016”.

Con formale mozione, in data 12/04/2018, il sottoscritto, Giuseppe Mainiero in qualità di primo firmatario, evidenziava come la determinazione succitata, comparata con la delibera del fabbisogno di personale, confliggesse con il Documento unico di Programmazione laddove relativamente ai servizi educativi (asili nido) lo stesso documento prevedeva un potenziamento da realizzarsi col mantenimento delle unità di personale che afferiva a quei servizi.

Inopinatamente l’assessore al ramo, AVV. Claudia Lioia con formale nota trasmessa a mezzo PEC prot. N.46854 del 02/05/2018 avocava alla sua competenza la prerogativa di dichiarare Inammissibile la Mozione che “impegnava il Sindaco e la Giunta ogni atto utile alla revoca della determinazione oggetto della Mozione”, una sorta di commissariamento del Presidente del Consiglio, del Consiglio Comunale e del Segretario Generale.

In ragione dell’inizio dell’anno scolastico, dall'inizio di settembre, sono state infatti trasferite delle Educatrici della Scuola dell'Infanzia al Nido Comunale.

Una "pezza" messa per riparare al fatto che gran parte del personale dell'Asilo Nido Comunale era stato precedentemente ricollocato presso gli Uffici del Comune di Foggia a seguito del cambio di categoria nella pianta organica, in ragione proprio della determinazione dirigenziale oggetto della Mozione mai discussa dal Consiglio Comunale.

Il personale del Nido spostato per tamponare la carenza di personale, dovrebbe essere di 6 o 7 unità impiegate precedentemente con la qualifica di puericultrice. Si è scelto di attingere dalla graduatoria delle Educatrici della scuola dell'Infanzia, fino alla posizione n. 84 di un elenco complessivo di 92 Educatrici.  
È evidente che quanto denunciato in precedenza serviva proprio a scongiurare questo rischio, che è diventato realtà.

Nella Mozione si evidenziava come il cambio di profilo di una parte del personale avrebbe creato difficoltà nell'Asilo Nido Comunale lasciando scoperti posti fondamentali per la cura e l'assistenza dei bambini che lo frequentano.

Avevo predisposto e depositato la mozione, per tempo, per correggere gli errori dell'assessorato al Personale e scongiurare disagi ai bambini che ogni anno ricevono una sorpresa da questa amministrazione.


Purtroppo la toppa è peggio del buco. Il trasferimento delle Educatrici della Scuola dell'Infanzia nell'Asilo Nido Comunale è viziato da un'evidente illegittimità, in ragione della mancanza di competenza delle Educatrici, che sono sprovviste dei titoli e dell'esperienza necessari a svolgere quella funzione. Per attuare questi spostamenti forse si fa riferimento alla Delibera della Giunta Comunale n. 79 del 09/07/2015, nella quale si esplicano però genericamente solo i criteri oggettivi per il trasferimento in caso di surplus delle insegnanti, senza prevedere le necessarie azioni di formazione ed aggiornamento né citare esplicitamente che tale trasferimento potrebbe riguardare altri plessi scolastici con funzione completamente diversa in virtù della fascia di età dell'utenza ovvero i bambini del Nido comunale. Una Delibera che fa acqua da tutte le parti, mai corretta e/o integrata nelle sue deficienze.
L'assistenza all'infanzia è un compito delicato per la formazione dei bambini. Affidarli a chi è sprovvisto di esperienza è una leggerezza gravissima.

In questo settore la continuità di impiego è un fattore determinante per una competenza così specifica e delicata per il percorso educativo.
Il cambio di categoria operato dall'Assessorato al Personale per chi aveva lavorato nell'Asilo Nido comunale ha quindi prodotto un "vuoto" di organico che oggi si vorrebbe coprire dislocando personale senza formazione e competenze. 

Con la presente interpellanza il sottoscritto, nell’esercizio delle sue prerogative chiede al Sindaco, con estrema urgenza visto l’approssimarsi dell’apertura del Nido Comunale, e la delicata funzione in ragione della tenera età dei bambini, quale provvedimento ritiene di adottare ad horas per scongiurare disagi alla utenza con personale non adeguato alle esigenze.

 

Foggia, 13 settembre 2018



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