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FOTO Piena del Cervaro. Comitato spontaneo: dopo un anno nessun intervento

Piena del Cervaro. Comitato spontaneo: dopo un anno nessun intervento

FOGGIA,
Quasi un anno è trascorso dall’alluvione che il 26 gennaio 2003 danneggiò pesantemente le campagne in agro di Foggia, Manfredonia e Zapponeta. Le piogge incessanti di ieri e dei giorni scorsi hanno messo in allarme i cittadini di Borgo Incoronata e Cervaro che lo scorso gennaio videro il fango invadere non solo le loro campagne ma anche strade e abitazioni. Torna l’incubo, mentre non sono ancora risolti i problemi di allora. Scenderà in piazza il prossimo mese di gennaio il comitato spontaneo per la tutela del torrente Cervaro. A un anno dall’alluvione, secondo i cittadini del comitato, in gran parte residenti a Borgo Incoronata, nulla è stato fatto per porre rimedio ai danni provocati dalla piena del torrente Cervaro. Località Giardino, Masseria Paciello, Acquedotto Cartiera, Zona zuccherificio, le località ancora da ripristinare. Nei pressi del ponte della stazione Incoronata – evidenzia il comitato – un pontile che reggeva le tubazioni dell’acquedotto ASI giace di traverso nel letto del fiume, ostruendo il tratto, insieme ai detriti trascinati dall’alluvione. “Solo chi non vuole vedere – afferma il comitato – può sottovalutare il problema, viste le chiare avvisaglie di un inverno particolarmente inclemente”, e chiede agli amministratori competenti di risolvere il problema urgentemente. Il comitato scenderà in piazza il prossimo 12 gennaio alle 7.30 del mattino: colonna di mezzi sulla statale 16 a 20 km orari fino al bivio zona industriale. Il 26 gennaio presidi su alcuni ponti del torrente Cervaro: sulla 16, sulla Foggia Ordona, sulla Foggia Trinitapoli.


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