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FOTO Cinque per mille, le ACLI varano progetto famiglia

Cinque per mille, le ACLI varano progetto famiglia

FOGGIA,
"Un fare familiare". Con queste parole, oggi pomeriggio alle 17, le Acli provinciali di Foggia presenteranno il progetto “Spazio Aperto Famiglia”, realizzato con i fondi dell’istituto del cinque per mille, alle istituzioni locali, al mondo associativo e del volontariato. All’incontro, che si terrà presso la sede provinciale in via Rovelli 48, dopo l’introduzione della responsabile provinciale del progetto, Valentina Scala, interverranno il Vicario Generale della Diocesi di Foggia-Bovino, Don Filippo Tardio; l’Assessore provinciale alla Programmazione Economica e Finanziaria, Leonardo Di Gioia; l’Assessore comunale alle Politiche Socio-assistenziali, Claudio Sottile e l’Assessore comunale all’Immigrazione, Paolo De Vito. Le conclusioni saranno affidate al Presidente provinciale delle Acli di Foggia, Antonio Russo. Inoltre, sono previsti gli interventi programmati della Direttrice della Caritas diocesana di Foggia-Bovino, Maria Tricarico e del Responsabile del forum delle famiglie, Ugo Ferrantini. "
Confrontarsi con la realtà locale per discutere le strategie da mettere in campo, perchè il progetto “Spazio Aperto famiglia” non resti una goccia nell’oceano, ma abbia tutto il sostegno degli attori del nostro territorio e, di conseguenza, la continuità necessaria per apportare un concreto cambiamento alle politiche familiari". Questo, si legg ein una nota delle ACLI, il senso dell’iniziativa. I progetto mira a supportare le famiglie di Capitanata che vivono situazioni di povertà economica, isolamento, disorientamento, emarginazione, aiutandole a fronteggiare nuovi bisogni di carattere socio-economico e relazionali e offrendo loro servizi informativi, consulenziali, educativi e socio-culturali ad ampio spettro.
Inoltre, “Spazio Aperto Famiglia” prevede, a Foggia e nei maggiori circoli Acli della provincia, la realizzazione di una ricerca, i cui risultati saranno presentanti a maggio, congiuntamente agli esiti del progetto, e utilizzati per avanzare proposte concerete a vantaggio delle famiglie, che saranno accompagnate nella costituzione di associazioni o circoli di famiglie, e per incidere sulle politiche familiari locali.








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