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FOTO L'Università e la protesta: un muro fra studenti e ricercatori

L'Università e la protesta: un muro fra studenti e ricercatori

FOGGIA,
La protesta dei ricercatori dell’Università di Foggia al centro delle polemiche per le problematiche che sta causando all’attività didattica degli studenti. Studenti che pur sposandone le ragioni, contestano la forma della protesta, ovvero l’interruzione dell’attività didattica. Rassicurazioni erano state espresse solo pochi giorni fa dalla delegazione dei ricercatori e dal Rettore e si attendeva la seduta del senato accademico, seduta allargata, prevista per venerdì mattina in via Caggese, ma oggi la situazione è nuovamente precipitata. “Questa mattina – ci ha spiegato Claudio Amorese presidente del consiglio degli studenti – abbiamo appreso che i ricercatori vogliono continuare ancora con un’altra settimana di proteste e che così non saranno rispettati gli accordi presi nella riunione di pochi giorni fa. Poi abbiamo appreso con delusione e amarezza che mentre le nostre attività didattiche subiscono interruzioni e rallentamenti, domani era prevista una giornata importante per presentare dei risultati della ricerca, con seminari e conferenze, a cui i ricercatori parteciperanno regolarmente. Non spetta a noi sindacare sulle scelte altrui ma è una decisione che ci lascia interdetti”. Gli studenti chiedono chiarezza sulle reali motivazioni della protesta, invitano gli studenti a non lasciarsi trasportare e soprattutto sottolineano che l’Università di Foggia – come ha detto lo stesso Rettore Volpe – non è a rischio chiusura.

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