POLITICA

FOTO Manfredonia, il PD chiede a Riccardi e Zingariello di ritirare le dimissioni

Manfredonia, il PD chiede a Riccardi e Zingariello di ritirare le dimissioni

MANFREDONIA,

"Gli eventi che hanno caratterizzato l’esperienza del governo cittadino in questi anni e ancor di più nelle ultime settimane segnalano, ove mai ce ne fosse ancora bisogno, l’assoluta urgenza di un cambio di passo.

Le dimissioni di alcuni assessori e del vicesindaco, i rapporti difficili nell’alleanza di governo, le diverse crisi amministrative, la pesante sconfitta elettorale del 4 marzo e ciò che è accaduto in occasione dell’approvazione dell’ultimo bilancio consuntivo, sono il segno evidente di una difficoltà sempre più grave della coalizione di maggioranza e dell’amministrazione comunale. Si è ormai determinata una vera e propria frattura nel rapporto con la città ed un distacco sempre maggiore  dai suoi problemi. Di conseguenza, il giudizio dei cittadini è divenuto via via sempre più negativo.

Nessuno disconosce le gravi difficoltà in cui si dibatte il Paese, e il peso che esse generano sulle istituzioni locali ormai da un decennio. Ma qualcosa si è rotto anche all’interno delle forze politiche che compongono il centrosinistra locale; i suoi esponenti non sembrano più in grado di farsi carico dei problemi cittadini e sempre più smarriscono la fiducia della gente. Questo riguarda anche ed in primo luogo i dirigenti del Partito Democratico.

Difficoltà nelle decisioni e nel tradurre in azioni concrete le pur esistenti progettualità ,  mancanza di condivisione nelle scelte di governo, mancanza  di dialogo con le giovani generazioni.

Dobbiamo prendere atto che una luminosa stagione politica in grado di scuotere e modernizzare la città rischia di volgere stancamente al termine.

Eppure tutti abbiamo sotto gli occhi i rischi che comportano alternative improvvisate e prepolitiche.

Populismo e improvvisazione generano nuovi conflitti, la propaganda spicciola non indica soluzioni a problemi antichi ma precipita il confronto al limite della prepotenza, nasconde la complessità e con essa la realtà. In una parola meno cultura e meno democrazia. E come al solito se ne avvantaggiano i più forti.

Il Partito Democratico è dunque chiamato a rigenerarsi con urgenza. E proprio i suoi dirigenti più esperti e capaci, che di questa capacità hanno dato prova negli anni, devono avvertire per intero questa responsabilità. E con essi devono avvertirla quanti, uomini e donne, hanno in questi anni contribuito al buon governo e al progresso della città.

Manfredonia non è quel che i nostri avversari politici vogliono farci credere. La nostra è una città che negli ultimi venti anni ha sperimentato grande capacità d’innovazione, si sono aperte molte e nuove “strade”, ed esse vanno percorse con coraggio e determinazione, ritrovando quella capacità di coinvolgere la gente in progetti ambiziosi che è stata la forza del centrosinistra sipontino.

Non possiamo e non dobbiamo assumerci la responsabilità di “sprecare” tutto quanto di buono fatto, tanto più nel momento che s’annuncia come il più buio della storia recente del nostro Paese. Il 2020 è dietro l’angolo, ma abbiamo il tempo necessario a raddrizzare la rotta. A patto che lo si faccia subito e tutti insieme. C’è però bisogno immediatamente di una scossa e di una seria e vera discontinuità nei comportamenti.

Gli uomini e le donne del Partito Democratico di Manfredonia sono disponibili a cogliere questa sfida. Cessino le polemiche e le contese politiche, legittime ma poco utili all’interesse generale. Si torni ad un confronto vero ma sereno sul merito delle questioni aperte. Non c’è più tempo per azzeramenti e rimpasti di giunta. I cittadini si aspettano solo riposte concrete. Si individuino allora assieme le soluzioni, si coinvolga la città e si vada avanti con decisione. Si abbia il coraggio di rimettere in discussione scelte che non hanno prodotto gli effetti sperati, e si lavori collettivamente e con tenacia per rimediare agli errori fatti.

Rimeditare con urgenza il piano di rientro, dare certezza alle entrate finanziarie del comune, scongiurare il dissesto finanziario, ripulire la città, ridare slancio ed efficienza alla macchina amministrativa. Sono questi gli obiettivi cui tendere. Possiamo riuscirci solo se tutti, Sindaco, Assessori, Consiglieri e Partiti, si mettono al lavoro assieme ed assieme ai cittadini  pongono le basi per assicurare a Manfredonia un presente ed un futuro migliori.

Con questo orizzonte e questa consapevolezza il PD è disponibile ad andare avanti per provare a rilanciare l’amministrazione cittadina. E chiede al sindaco ed al vicesindaco di ritirare le dimissioni. Diversamente è meglio ridare la parola ai cittadini".



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