FOGGIA, mercoledì 30 gennaio 2008 - ORE 13.57 Parentopoli all´Università di Foggia. La grande famiglia Muscio
Parentopoli anche all'Università di Foggia. E' quanto sostiene il quotidiano La Repubblica con un articolo in cui si parla della famiglia Muscio e della sua fitta ragnatela di parentele tessuta all'interno dell'Ateneo foggiano. In nove anni di rettorato Antonio Muscio avrebbe portato accanto a sè moglie, figlia con cognata, genero e nipote. E pare che questa storia sia finita anche sui tavoli dell'Alto commissario anticorruzione, il prefetto Achille Serra che sta indagando sul sistema universitario. Muscio avrebbe lavorato per anni con sua moglie, ora in pensione, dirigente del personale tecnico-amministrativo. La figlia è tuttora responsabile dell'Area comunicazione dell'Ateneo, mentre suo marito nel 2004 avrebbe vinto un posto da ricercatore in Patologia clinica alla facoltà di medicina. Nella lista dei parenti c'è anche la cognata della figlia, oggi responsabile dell'ufficio servizi informatici della facoltà di Medicina ed infine la nipote del Rettore che si occupa del personale amministrativo della facoltà di Agraria. La reazione di Antonio Muscio, raggiunto da noi telefonicamente è stata questa : "Sono molto arrabbiato ed amareggiato perchè sui giornali si leggono molto spesso cose non vere. Presto arriverà un mio comunicato ufficiale". La fine del suo mandato da rettore sta per arrivare, ma tra i candidati alla sua successione c'è l'attuale pro-rettore Matteo Di Biase che pare tenga anche lui molto alla famiglia. Il figlio, un anno fa, ha vinto un concorso in Malattie dell'apparato cardiovascolare bandito proprio dall'Ateneo foggiano.