FOGGIA, mercoledì 23 luglio 2008 - ORE 13.20 Amii Stewart, la sua voce blues per 'Note di Pace'
Una voce vellutata e intensa, un corpo sinuoso ed atletico. Una donna in grado di restituire a brani memorabili della storia del jazz quel sapore unico e originale. Ad Amii Stewart il compito di concludere le manifestazioni celebrative de "La Giornata della Pace", l'iniziativa istituita dal comune di Foggia per ricordare i terribili bombardamenti dell'estate del 1943, quando il capoluogo Dauno venne raso al suolo da un'incursione aere alleata. Amii Stewart sul palco del Teatro Mediterraneo per il concerto "Note di Pace" ad accompagnarla l'Orchestra ritmico-sinfonica di Capitanata. Un pubblico infreddolito,quello del teatro Mediterraneo, ma che la voce vibrante della cantante statunitense ha saputo riscaldare con raffinate atmosfere swing e blues. Elegante nel suo abito nero, ricercata nel suo caschetto biondo, unica nella sua pelle ambrata. Amii Stewart incanta tutti, tocca i cuori anche dei più scettici. E' lei che riesce, con la forza naturale della sua sola voce, a reinterpretare brillantemente brani che hanno fatto la storia della musica italiana: da Mina a Battisti, passando attraverso l'emblema della canzone napoletana 'Anema e core'.