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LUCERA, sabato 23 agosto 2008 - ORE 09.01
Usura: 4 arresti, giro d'affari da 520mila euro

Una complessa attività di accertamenti bancari e di raccolta di testimonianze, per ricostruire il disegno delittuoso dei quattro usurai arrestati alle prime luci dell'alba di oggi dai carabinieri di Lucera.. Finiscono dietro le sbarre Antonio De Santis 45enne di San Severo, Michele Valente di 34 anni di Torremaggiore e Rugero Iungo, 34enne di Lucera, mentre i domiciliari sono scattati per Roberto Valente 44enne. I quattro dovranno rispondere di usura aggravata e tentata estorsione. L'operazione odierna prende il nome di "Close Tie" , emblema dell'attività posta in essere dai quattro. Le indagini hanno avuto inizio grazie alle denunce da parte di commercianti, imprenditori e comuni cittadini del centro federiciano e del piccolo paese a nord del Tavoliere, tutti accomunati dalla necessità di reperire soldi per far fronte alle spese derivanti dall'attività dall'attivita' economica che svolgevano o dovute ad altre vicissitudini. Le vittime si rivolgevano al De Santis, direttore dei supermercati Conad di Lucera e Torremaggiore, ed ai suoi due soci, Miche Valente e Iungo. Le intermediazioni illecite avvenivano attraverso la cessione immediata di contante da parte dei tre soci a seguito della strisciata delle carte di credito delle vittime. A fronte delle somme strisciate con la carta di credito, veniva corrisposta una somma decurtata del 10%. Quando invece si aveva la necessita' di ottenere somme maggiori, avendo la carta di credito un limite quotidiano, venivano emessi degli assegni privi di data che venivano incassati dopo pochi giorni. In cambio della somma indicata sugli assegni, veniva corrisposta liquidita' decurtata dal 10% se l'assegno veniva messo all'incasso dopo pochi giorni al 50% se il termine era procrastinato ad alcuni mesi. Dal 2007, dunque, i carabinieri hanno accertato che l'attività illecita ha permesso di movimentare un giro d'affari attestato intorno ai 520.000 euro.

Tatiana Bellizzi

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