FOGGIA, martedì 19 maggio 2009 - ORE 17.36 Aids, mappato import-export europeo hiv Alla ricerca ha contribuito anche Giuseppe Angarano dell'Università di Foggia
Turisti, viaggiatori e migranti fanno viaggiare il virus Hiv in lungo e in largo per l'Europa: Grecia, Portogallo, Serbia e Spagna sono i principali 'paesi esportatori' perchè meta di turismo 'alla portata di tutte le tasche' e quindi spesso i vacanzieri si infettano durante la permanenza e poi riportano il virus, il sottotipo HIV-1 B che è la forma di HIV circulante in Europa più prevalente, nei paesi di provenienza. L'Italia esporta principalmente all'Austria ma è anche 'importatore' del virus, è emerso da uno studio europeo che ha visto per l'italia la partecipazione di Giuseppe Angarano dell'Università di Foggia, Clinica di Malattie Infettive - Ospedali Riuniti, l'Università di Milano, l'IRCCS Istituto Scientifico San Raffaele di Milano, l'Università Cattolica di Roma. Lo studio, diretto da Dimitrios Paraskevis del dipartimento di Igiene, Epidemiologia e Medicina Statistica dell'università di Atene, è stato pubblicato sulla rivista Retrovirology e si basa su campioni da 17 paesi Europei con i quali i ricercatori hanno ricostruito la filogeografia del virus, ovvero la distribuzione geografica dell'informazione genetica ottenuta dai virus raccolti in un certo numero di località che possono essere usate per tracciare come e quando l'Hiv si è diffuso da un paese all'altro.