MANFREDONIA, martedì 21 luglio 2009 - ORE 20.12 Caso San Camillo: Riccardi incontra Vendola Riccardi: "Bisogna attivare il centro trasfusionale istituito e mai attivato e internalizzare gli operatori del 118"
Il consigliere Angelo Riccardi ha avuto un incontro con il presidente Nichi Vendola per chiedere una soluzione decisiva ai problemi che affliggono l'Ospedale "San Camillo De Lellis" di Manfredonia, ormai sull'orlo del collasso. Problemi che vanno avanti da tempo. Carenze di organico, attivazione del centro trasfusionale, internalizzazione del personale del 118, concorsi bloccati e abbattimento delle liste d'attesa. Sono solo alcune delle questioni poste sul tavolo durante l'incontro con il governatore. Vendola ha dato garanzie circa l'impegno, nei prossimi giorni, a una risoluzione definitiva delle urgenze. "La sezione trasfusionale dell'Ospedale di Manfredonia - ha spiegato Riccardi - è stata istituita per legge e non è mai stata avviata. La dotazione organica va rivista. Ci sono almeno sei reparti senza primari, la cui direzione è affidata a facenti funzioni. Va riorganizzata la struttura amministrativa, razionalizzate le risorse e effettuata una ricognizione profonda e severa dei mezzi e dei macchinari". Un capitolo a parte è quello che riguarda il 118. Ad un anno dall'istituzione della Sanitàservice, la società nata in seno alla Asl di Foggia con l'obiettivo di internalizzare gli operatori del 118, il servizio a Manfredonia è ancora affidato ai volontari.
"Abbiamo chiesto - ha spiegato il consigliere - l'immediata internalizzazione dei volontari del 118 che vivono situazioni che non si possono più tollerare. La nostra attenzione riguarderà non solo l'Ospedale di Manfredonia ma tutti quei presidi sanitari dove l'internalizzazione degli operatori del 118 non è avvenuta". Riccardi ha registrato la disponibilità e l'apertura, sulle urgenze sanitarie, del governatore Vendola. "Il presidente ha compreso la gravità della situazione e ci ha assicurato soluzioni in tempi brevi".