ROCCHETTA SANT'ANTONIO, mercoledì 26 agosto 2009 - ORE 19.06 Piccoli Comuni, case cantoniere ai migranti
Sono centinaia le casette cantoniere dell'Anas abbandonate che potrebbero trasformarsi in ostelli per i migranti. A lanciare la proposta il Portavoce di Piccoli Comuni, Virgilio Caivano. "Sono oltre trecento le case cantoniere dell'Anas in totale stato di abbandono che le Regioni Puglia, Campania e Basilicata, con poche risorse potrebbe utilizzare per l'accoglienza a basso costo per i migranti. Un patrimonio edilizio importante da salvaguardare e valorizzare anche come risposta al disagio sociale di chi viene da noi in cerca di lavoro e di un minimo di benessere. Un patrimonio pubblico - attacca il leader di Piccoli Comuni - che rischia di depauperarsi in assenza di attività concrete di utilizzo e conservazione. La maggior parte di questi immobili sono ubicati in località strategiche e quindi in condizioni ideali per aiutare le persone in gravi difficoltà per un pasto caldo, un posto letto e persino di una normale doccia calda". Il Coordinamento nazionale Piccoli Comuni italiani esprime totale solidarietà alla Chiesa italiana e sentimenti di gratitudine per l'opera messa in campo a favore dei più deboli, degli indifesi, dei senza voce.