BARI, martedì 8 settembre 2009 - ORE 18.11 Lonigro: "Alla Capitanata oltre 6 mln. di euro per dissesto idrogeologico'
"I recenti eventi calamitosi e le avversità atmosferiche di fine 2008 ed inizio 2009 - dichiara in una nota Pino Lonigro, presidente del gruppo socialista - oltre a provocare gravissimi danni alle infrastrutture, agli edifici pubblici e privati e alle coste, continuano a mantenere il territorio pugliese in uno stato di grave dissesto idrogeologico e di pericolosità idraulica". "Da tali avverse calamità atmosferiche - prosegue Lonigro - è stato particolarmente colpito il territorio della Provincia di Foggia, che ha subito ingenti danni, non solo sul piano economico, ma è stata particolarmente colpita anche l'intera popolazione con i conseguenti gravi disagi. La Regione Puglia, tramite l'Assessorato ai Lavori Pubblici e tutti gli enti preposti, a cui va il mio particolare ringraziamento e il mio plauso, ha svolto un sinergico ed egregio lavoro di sintesi, individuando le situazioni più critiche e, a fronte delle purtroppo esigue risorse, ha predisposto un piano di interventi urgenti da finanziare". "Quasi il 50% dell'ammontare complessivo delle risorse deliberate, pari ad € 14.588.243,37 - precisa Lonigro - sono state destinate ai Comuni del nostro territorio di Capitanata. Per Celenza Valfortore € 700.000,0o, per Faeto € 1.900.000,00, per Lucera € 400.000,00, per Bovino € 600.000,00, per Carlantino, € 731.243,37, per Celle di San Vito € 400.000,00, per Roseto Valfortore € 397.000,00, per Monteleone € 650.000,00 e infine per Panni € 360.000,00. Esprimo, quindi, la mia soddisfazione per l'attenzione che il Governo regionale ha posto per rispondere alle esigenze del nostro territorio, e auspico che lo stesso Governo nazionale provveda ad erogare tutti i fondi necessari perchè possano essere attivate le procedure di messa in sicurezza previste dal Piano di Assetto Idrogeologico predisposto per il territorio pugliese. Sono tantissime le richieste, piccole e grandi, che ancora risultano predisposte e avanzate dai diversi Comuni, e a cui non si è potuto ancora dare una definitiva risposta per mitigare il rischio e la pericolosità idrogeologica e ambientale". "Mi auguro che, con l'impegno di tutti - conclude Lonigro - possano essere trovate tutte le risorse finanziarie e si risolvano non solo le esigenze più immediate, ma anche quelle fisicamente strutturate ed esistenti, che producono continui disagi alla popolazione".