FOGGIA, giovedì 17 settembre 2009 - ORE 18.06 Kollettivo studentesco: venerdì 18 un presidio davanti la Prefettura
Neo laureati, giovani insegnanti e anche attempati insegnanti che nella scuola un ruolo ancora se lo sognano. Il Kollettivo studentesco di Foggia parteciperà al presidio venerdì 18 davanti alla Prefettura a sostegno dei Precari della Scuola. "Questa idea di un sistema formativo sempre meno pubblico mette i brividi e accomuna tutta l'intera filiera produttiva cognitiva. Maestri, insegnanti, studenti, ricercatori, precari. Tutti quelli che solo a parole e nella retorica politica hanno in mano le chiavi del futuro, ma a cui quelle chiavi vanno velocemente e ipocritamente sottratte", scrivono in una nota i ragazzi del Kollettivo. "Sono 4 mila, la conta è per difetto, gli insegnanti precari in Puglia che nella scuola non metteranno piede quest'anno, quasi 50 mila in tutta Italia, anche qui la conta è per difetto. Insegnanti, che più che insegnare dovranno imparare, imparare a fare circensi salti mortali e funamboliche capriole, "podistiche" e "trapezistiche" evoluzioni infernali per inventarsi l'arrivo a fine mese. Ma nell'era delle televendite e dei reality fanno più audience i teatrini a luci rosse. Intanto gli studenti pagheranno tasse universitarie esorbitanti. Mentre gli insegnanti, i maestri, i precari della scuola vanno tutti a casa. Come nel film con Alberto Sordi. Allora finiva la guerra e Comencini apriva una finestra sulle speranze dell'Italia che sarebbe venuta. Chissà se lo immaginava un ministro che quelle speranze le avrebbe distrutte in pochi giorni, a colpi di decreti e disegni di legge, di riforme e rinnovamenti fittizi sbandierati platealmente".