FOGGIA, 11 March 2010 - ORE 15:15 Arte: un viaggio tra archeologia, arte e design Dal 13 marzo le opere di Antonio Torquato Lo Mele al Museo Civico di Foggia
Un viaggio tra manufatti che parlano di filosofia, di spazio-tempo e di Occidente. Un tuffo nell'arte egizia e in quella dauna, dalle forme medievali virando per le orbite spaziali. Si presenta così 'Viandando, tra archeologia, arte e design', la 'mostra filosofica' patrocinata dal Comune di Foggia che sarà inaugurata sabato 13 marzo, alle 18.30, presso il Museo Civico della città. Ceramiche assemblate, sculture-architetture, metalli, ori, prototipi in legno, oggetti dell'abitare che fanno volare e ragionare. Antonio Torquato Lo Mele, 'l'artista col pallino della filosofià trova tanti modi per parlare dei temi a lui cari: del tramonto dell'Occidente e delle verità incontrovertibili, ma soprattutto dell'ultima dea che oggi, a suo parere, veneriamo: la Tecnica. Protagonista indiscussa dell'esposizione. Il visitatore sarà condotto in un percorso segnato da filosofi come Heidegger, Galimberti, Severino, ma che alla fine si risolve in gioco, gioia, meraviglia di bambino. S'imbatterà ne 'La grande madre', (ceramica dipinta), in 'Miareggina' (design antropomorfo), nella 'Navicella' e in cima alla 'Torre degli scalatori' (sculture in metallo). 'Nell' assoluta convinzione che il fare pratica dell'arte oggi debba nutrirsi di filosofia - spiega Lo Mele - c'è un messaggio importante che affido alle mie opere: la sola, vera meta è il viaggio'.