FOGGIA, martedì 27 luglio 2010 - ORE 15.35 Trasporto pubblico, Cgil chiede ad enti locali attivazione corse mirate verso zona industriale
L'attivazione di servizi speciali di trasporto pubblico per la zona industriale di Foggia, in concomitanza con l'avvio della produzione del salsificio AR, è stata richiesta dalla Cgil di Capitanata, dalla Flai (la federazione dell'agroindustria) e dalla Filt (la federazione dei traporti), con una lettera inviata agli assessori competenti di Palazzo Dogana e della Regione Puglia, ai presidenti di Cotrap e Ataf, alla direzione dell'industria di Antonino Russo insediata nella zona Asi di Borgo Incoronata. La questione trasporti è stata oggetto di un'affollata assemblea di lavoratori tenutasi a Carapelle, alla quale è intervenuto anche il sindaco del centro del Tavoliere che ha garantito il proprio impegno per la soluzione di un problema che, nel periodo della campagna di raccolta del pomodoro, interessa oltre 1.000 lavoratori pendolari, residenti nei comuni del Nord Barese, del Subappennino Dauno meridionale e settentrionale, nella città capoluogo. "Lavoratori - chiede la Cgil - che hanno bisogno di un servizio di trasporto pubblico fino all'area industriale e viceversa, in un arco temporale che va dal primo agosto e fino al 15 settembre". La cadenza giornaliera della produzione, compresi sabato e domenica, organizzata su tre turni (6-14, 14-22, 22-6) lo scorso anno ha coinvolto per la sola città di Foggia circa 260 operai, oltre 100 provenienti da Carapelle, oltre 80 dai comuni dell'Alto Tavoliere. "Essendo carente un mirato servizio pubblico - denunciano Persiano, Santarcangelo e Iatarola, firmatari della lettera per Cgil, Filt e Flai - in alcuni comuni della provincia di Foggia si sono già segnalati privati che con tariffe e qualità dei servizi fuori da ogni controllo e garanzia di sicurezza, si offrono per il trasporto dei lavoratori". In virtù di tale straordinaria situazione il sindacato ha chiesto alla Provincia, alla Regione, al Cotrap e all'Ataf l'impegno per un'offerta nel periodo indicato di servizi adeguati alle esigenze dei lavoratori, "attivando nuove linee o modificando percorsi e fermate". Da qui la richiesta finale di un incontro urgente alle aziende di trasporto e alle associazioni datoriali del settore "per trovare le giuste e necessarie soluzioni in tempi brevi, tenuto conto del prossimo avvio della campagna del pomodoro. Siamo preoccupati perchè al momento non abbiamo ricevuto ancora alcun segnale dalle istituzioni".