FOGGIA, mercoledì 28 luglio 2010 - ORE 12.35 Foggia, PRC 'dichiarazione di dissesto sarebbe la scelta più facile'
Sulla difficile situazione finanziaria del Comune capoluogo interviene il segretario del circolo PRC di Foggia Giorgio Cislaghi, secondo il quale " la dichiarazione di dissesto sarebbe la scelta più facile ed è anche quella consigliata esplicitamente dalla Corte dei Conti, sottrarrebbe l'amministrazione comunale dalle azioni legali dei creditori, bloccherebbe gli aumenti degli interessi passivi e permetterebbe di rinegoziare i debiti abbattendoli, la comunità verrebbe guidata da un commissario che avrebbe il compito di risanare il bilancio assicurando i servizi essenziali e tagliando tutto ciò che non è indispensabile, non è escluso l'aumento delle tariffe per i servizi comunali come non è esclusa la vendita delle case popolari di proprietà comunale visto l'infame delibera della vendita con il metodo della cartolarizzazione delle stesse.
E' difficile resistere alla tentazione di dire "a casa tutti i responsabili degli ultimi 15 anni di malgoverno della città" e se non lo diciamo è solo perchè abbiamo negli occhi la macelleria sociale a cui è stata sottoposta la popolazione di Taranto, è solo perchè crediamo ancora che la buona politica sia in grado di sopraffare la cattiva politica, è solo perchè crediamo ancora nel sogno di poterci riprendere il nostro futuro e sottrarlo ai contabili ed agli approfittatori, è solo perchè la comunità ha dato fiducia ad un sindaco che ha promesso, e ha cercato di mantenere la promessa, di ridare la città ai cittadini.
La cattiva politica deve farsi da parte, piantarla una volta per tutte di restare aggrappata alle pratiche di sottogoverno, deve smettere di governare in nome e per conto di se stessa gonfiando le piante organiche dell'amministrazione e delle aziende comunali facendo proliferare cooperative che dello spirito cooperativo tra i lavoratori non hanno niente.
Nel riaffermare il nostro appoggio al Sindaco ed alla Giunta comunale nel proseguire l'azione di risanamento della città chiediamo che questo sia fatto nella maggior trasparenza possibile cominciando a pubblicare integralmente sul sito del comune tutte le delibere, sia di giunta che di consiglio, e tutte le determine dirigenziali. Siamo consci che i tagli dei trasferimenti dallo stato agli enti locali e che lo spostamento delle risorse economiche dalle città e regioni del sud a quelle del nord, mascherandolo con il federalismo e l'autonomia degli enti locali, ha ulteriormente peggiorato la situazione economica del comune ma questo non deve essere un alibi per coprire 15 anni di malgoverno, da Agostinacchio a Ciliberti, di cui continueremo a chiedere conto ai responsabili'.