FOGGIA, 30 July 2010 - ORE 22:35 Anche gli stadi tra 'I Luoghi del Cuore'
Questa mattina abbiamo letto sul Corriere della Sera, nelle pagine della Cultura, che anche due stadi italiani rientrano nell'elenco del Censimento Fai (Fondo Ambiente italiano), avendo ottenuto tanti voti perchè considerati «luoghi del cuore». Sono il «Filadelfia» di Torino ed il «Luigi Ferraris» di Genova, inseriti tra i piccoli e grandi gioielli del nostro patrimonio culturale, segnalati nell`ambito della quinta edizione del censimento «I luoghi del cuore» lanciato dal Fai. Il nostro amato «Pino Zaccheria» non avrà sicuramente lo stesso fascino del Filadelfia e del Ferraris e non sarà un grande esempio di patrimonio culturale, ma quanto a luogo del cuore non lo è meno rispetto ad altri stadi italiani. E ciò per tanti appassionati di calcio. Come dimostrano i casi dello scrittore tarantino Alessandro Leogrande che ieri sul Corriere del Mezzogiorno, scrivendo della nuova era zemaniana, ad un certo punto cita lo stadio foggiano, definendolo il 'calderone dello Zaccheria'. O il caso del regista cinematografico Giuseppe Sansonna, barese di nascita, che qualche tempo fa ricordò come da bambino venisse allo Zaccheria per vedere il Foggia di Zeman. O di un collega di Terni che, in occasione di un Foggia-Ternana di qualche ano fa, in tribuna mi disse di essere stato negli anni '60 dello scorso secolo a Foggia con il papà per un epico Foggia-Napoli. Insomma, lo stadio Zaccheria è un altro perfetto esempio di "Luogo del cuore". E non solo per i foggiani.