Piemontese, ok al contributo per 931 associazioni e società sportive dilettantistiche colpite dal Covid-19.

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Si è chiuso in 20 giorni l’esame delle domande presentate da Associazioni e Società Sportive Dilettantistiche all’avviso pubblico “PugliaSport2020” della Regione Puglia. Nei prossimi giorni, 331 realtà riceveranno un contributo di 500 euro, altre 600 un contributo di 1.500 euro, nell’ambito dei complessivi 3 milioni di euro messi in campo per sostenere il movimento sportivo pugliese colpito dall’emergenza sanitaria COVID-19.

“Insieme al presidente Michele Emiliano ci eravamo impegnati a organizzare un’azione straordinaria che fosse la più rapida possibile in modo da sostenere le tante realtà sportive che mordono il freno per poter riprendere a pieno regime le loro attività paralizzate dall’emergenza COVID-19”, ha detto l’assessore allo Sport per Tutti, Raffaele Piemontese, ringraziando gli uffici e la commissione che hanno concluso l’esame delle domande con dieci giorni di anticipo rispetto al previsto. Da lunedì, verificate alcune posizioni che potrebbero aver preferito già accedere a misure nazionali, saranno trasmesse alla Ragioneria le liquidazioni dei singoli contributi.

Le ASD e SSD che svolgono la propria attività presso strutture o impianti sportivi di proprietà di un soggetto diverso dal richiedente sulla base di un contratto di comodato d’uso gratuito riceveranno un assegno di 500 euro: sono 93 in provincia di Bari, 35 in provincia di Brindisi, 26 nella Barletta-Andria-Trani, 58 in provincia di Foggia, 87 in provincia di Lecce e 32 in provincia di Taranto.

Si va dal parco di oltre 8 ettari completamente dedicato al cavallo a Arnesano, in provincia di Lecce, all’associazione che anima un torneo equestre di antichissima origine cavalleresca a San Marco la Catola, in provincia di Foggia.

Riceveranno tutte un contributo di 1.500 euro le ASD e SSD che svolgono la propria attività presso strutture o impianti sportivi che sono di loro proprietà o sono di proprietà di un soggetto diverso in base a un contratto di affitto regolarmente registrato o a una convenzione da cui si deduca la spesa per l’utilizzo dell’immobile: sono 177 in provincia di Bari, 68 in provincia di Brindisi, 56 in provincia di BAT, 91 in provincia di Foggia, 114 in provincia di Lecce e 94 in provincia di Taranto.

Si va dalla pugilistica di Mottola, in provincia di Taranto, all’ASD calcistica di una parrocchia diventata storico riferimento di un quartiere di Barletta, che non può contare su molti luoghi dove praticare sport.

Sempre a proposito di politiche sportive, sono partite stamattina le comunicazioni ufficiali, sottoscritte dal presidente Emiliano, dall’assessore Piemontese e dal dirigente della Sezione Amministrazione, Finanza e Controllo in Sanità – Sport per Tutti, Benny Pacifico, indirizzate ai soggetti privati beneficiari del finanziamento di interventi per potenziare il patrimonio impiantistico sportivo, tra parrocchie, Centri Universitari Sportivi, associazioni sportive dilettantistiche, enti di promozione sportiva, consorzi tra associazioni e associazioni di volontariato con prevalenti finalità sportive e ricreative. In tutto sono 107, dopo l’incremento di 2 milioni di euro dei fondi a disposizione deciso dalla Giunta regionale pugliese il 25 giugno scorso.

“Complessivamente – conclude Piemontese –sono stati finanziati 287 impianti sportivi pubblici e privati con circa 28 milioni di euro, al termine della grande azione sulla rete degli impianti sportivi pugliesi che con il presidente Emiliano giusto anno fa, definendolo il punto più alto e sfidante di una strategia che dal 2015 punta a incitare alla pratica sportiva tutti i pugliesi di ogni età e condizione sociale, rendendola accessibile, divertente e ingrediente di una vita più sana”.

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