MEDICI DI FAMIGLIA SNOBBATI E SENZA DPI PER MESI. QUAL È LA PROGRAMMAZIONE DI EMILIANO PER L’AUTUNNO?

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“In Puglia aumentano i piccoli focolai di contagio da Coronavirus, ma continuano con la presidenza Emiliano e col suo assessorato alla Sanità, i disagi per i tanti medici di famiglia disseminati sul territorio, completamente snobbati nella loro operatività dalla struttura sanitaria pugliese. Va assolutamente organizzata una programmazione seria per l’autunno, in vista di una eventuale seconda ondata del Covid 19, per evitare che i medici di famiglia si ritrovino nelle stesse condizioni in cui hanno operato nella scorsa primavera”.
Ad intervenire sul tema dei medici di famiglia è l’avvocato Joseph Splendido, dirigente regionale della Lega, responsabile del tesseramento del partito in Puglia e candidato al Consiglio regionale alle prossime elezioni del 20 e 21 settembre.
“In questi mesi di pandemia i medici di famiglia in Capitanata e in Puglia- continua il legale salviniano- mi hanno sollecitato a raccontare il loro disagio. Essi hanno dovuto organizzarsi in maniera personale per proteggere loro stessi e i pazienti. Nessuno ha fornito loro i dispositivi di protezione individuale, da soli hanno dovuto stravolgere il proprio lavoro ambulatoriale, vietando gli ingressi in maniera libera, e dilazionando le visite solo su prenotazione e solo per le patologie davvero bisognevoli di cura. Ancora oggi i medici di famiglia stanno lavorando su decisioni prese e programmazioni autoprodotte e mai dettate dalla struttura regionale. Mentre per gli ospedali è finalmente presente una rete di triage e ci sono i Dpi- almeno per gli operatori in prima linea- questo tipo di organizzazione è del tutto assente negli studi medici dei medici di famiglia. I dottori, che sono il primo avamposto per la salute dei cittadini e che sono indispensabili per i primi screening e anche per una parola di rassicurazione e sollievo, non hanno avuto nulla. Hanno dovuto acquistare da sé mascherine, disinfettanti, visiere e occhiali per la loro protezione e per per proteggere i pazienti”.
A tutto questo si aggiunga l’assenza di dispositivi anche per gran parte dei colleghi del 118 e della Guardia Medica.
Prosegue l’avvocato Splendido: “L’assessore Emiliano, come in altre parti d’Italia, ha creato le Usca, che alla luce dei fatti si sono dimostrate solo un altro strumento propagandistico per mantenere prestigio. Nessun medico ha rischiato e rischia quanto i medici di famiglia. Tutti hanno avuto, pur con le storture di un meccanismo malato, dei bonus e degli incentivi. Solo i medici di famiglia sono stati bistrattati dal punto di vista sanitario, considerati operatori di serie B. Eppure, come tanti di loro mi hanno raccontato, se molti pazienti non si sono riversati in questi mesi in Pronto Soccorso in maniera massiccia, è grazie al loro pronto intervento e alla loro presenza in casa, dagli ammalati.
Tutta questa sofferenza, questa acrimonia, che Emiliano ha elargito in questi mesi va fermata e sanata. È ora che il centrosinistra vada a casa. Il voto alla Lega consentirà un cambiamento vero, fatto di buon governo e di efficienza”.

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