
Domenica da dimenticare per i rossoneri. Allo Zaccheria, davanti a quasi ottomila spettatori, Foggia ricorda i quattro ragazzi scomparsi nella tragica trasferta di Potenza due anni fa,. I Lucani guidati dall’ex rossonero Ivan Tisci si portano a casa meritatamente i tre punti, contro un Foggia che nella ripresa non ha dimostrato di poter dare quel qualcosa in più per recuperare lo svantaggio maturato nel primo tempo. Novità anche nella formazione iniziale, con Gallo in panchina e in campo Panico dietro le punte Ravasio e Luciani.
Al 6’ il Potenza chiede l’aiuto dell’FVS per un fallo di Di Pasquale in area di rigore su Selleri, ma per l’arbitro non c’è nulla. 10’ pericolo Foggia, cross di Haoudi, Petito al centro da solo sbaglia il tempo, Cucchetti senza problemi blocca. 13’ contropiede Potenza, Bura dal limite ci prova con un tiro a giro, palla che sfiora il palo. Dopo neanche un minuto il Potenza passa in vantaggio. Pressione a centrocampo, D’Auria servito in area tutto solo batte Saro. 27’ Foggia pericoloso, scambio di testa Luciani Ravasio, l’attaccante controlla e calcia, Cucchietti non blocca e sulla ribattuta l’attaccante non è pronto a ribattere in porta. Qualche secondo dopo è Luciani a provarci dalla distanza, l’estremo difensore blocca a terra. 30’ rigore per gli ospiti, Zuccon tocca la palla con il braccio. Dagli undici metri D’Auria non inquadra la porta e la manda fuori. 40’ calcio d’angolo per i rossoneri, cross di Haoudi, Luciani di testa colpisce spedendo sul fondo.
Nella ripresa il Potenza allunga con la rete di Petrungaro, che di destro batte Saro sul suo palo. 55’ discesa di Ghisolfi che salta un paio di avversari e ci prova dalla distanza, Saro blocca. 56’ Selleri di destro, Saro con la mano mette in angolo. 60’ bella azione del Foggia tutta in diagonale, Ravasio serve Todisco in area che di prima intenzione calcia sfiorando l’incrocio dei pali. 62’ il Potenza triplica ancora con Peteungaro, che dal fondo mette in mezzo e la palla finisce in fondo al sacco grazie ad una deviazione sfortunata di Smeraldi. 67’ Smeraldi dalla sinistra mette in mezzo un’ottima palla, Todisco da solo davanti al portiere sbaglia completamente il colpo di testa mandando sul fondo. 86’ palla persa da Gallo, Murano ci prova dalla distanza e colpisce la traversa. Nel primo minuto di recupero, il Foggia accorcia dagli sviluppi di un calcio d’angolo, Berrà colpisce di testa e batte Cucchietti. Dopo 5’ di recupero arriva il triplice fischio finale.
