
Bisognava dare una scossa alla classifica, ma alla fine dei novanta minuti la squadra di mister Barilari racimola solo un punto in una brutta partita contro la Cavese, davanti a solo 540 tifosi (forse record peggiore di sempre). Squadra rossonera incapace di affondare il colpo per portare a casa i tre punti. Poche occasioni nei primi quarantacinque minuti. Al 2′ dagli sviluppi di un calcio d’angolo, Nunziata ci prova con una sforbiciata, palla che finisce alta sopra la traversa. Al 28′ ancora ospiti pericolosi con una sgaloppata di Munari, che arrivato sul fondo riesce a metterla in mezzo, ma Pazienza riesce a deviarla in angolo rischiando l’autogol. Al 32′ D’Amico dalla sinistra la mette in mezzo, Oliva, timidamente di testa non controlla bene e la palla finisce sul fondo. Al 38′ bella triangolazione tra Oliva e D’Amico ì, con quest ultimo che calcia al volo in porta, non inquadrandola. Allo scadere del primo tempo, Garofalo ci prova dalla distanza, palla che finisce di poco fuori. Nella ripresa il Foggia cerca di alzare la pressione. AL 50′ è Byar che ci prova da punizione, ma la palla finisce alta. Doppia occasione per i rossoneri al 52′ e al 57′, prima con Oliva che dal limite dell’area ci prova, con Boffelli che respinge, poi con Minelli che di testa, dagli sviluppi di un calcio d’angolo, sfiora il palo con il portiere battuto. Al 79′ la Cavese si rende pericolosa con Evangelisti, che ci prova dal limite, ma la palla finisce di poco fuori. Nel giro di due minuti il Foggia ha l’occasione di portarsi avanti con il risultato con Garofalo che prima riesce ad imbucarsi in area e calciare, Boffelli con la mano salva come può, poi sul rinvio maldestro dell’estremo difensore, il capitano rossonero con un pallonetto da centrocampo, per poco beffava lo stesso portiere che riesce con la mano a deviarla sopra la traversa. Con questa ultima occasione cala il sipario allo Zaccheria.
