
S’interrompe al Simonetta Lamberti di Cava dei Tirreni la serie di sconfitte del Foggia Calcio, dove i rossoneri sono tornati a fare punti, anche se solo uno, ma accende una piccola speranza per le prossime giornate. Il Foggia di mister Pazienza avrebbe meritato anche la vittoria, rovinata due volte dalle valutazioni sbagliate dell’arbitro, che non ha concesso due rigori rivisti al Var. La squadra ha dato chiari segnali di non volersi arrendere e di lottare fino alla fine per evitare la retrocessione diretta. Nei primi dodici minuti il Foggia si rende pericoloso per tre volte, prima con Tommasini al 4’ con un tiro da fuori che impegna Boffelli e poi finisce sul lato esterno del palo, al 9’ con un colpo di testa di Menegazzo dagli sviluppi di un calcio d’angolo, Boffelli smanaccia come può ed infine con D’Amico che impegna con una parata a terra l’estremo difensore campano. Alla mezz’ora i rossoneri reclamano un calcio di rigore su Di Marco, ma l’arbitro al Var decide di proseguire.
Nella ripresa ci prova subito la Cavese con un tiro da fuori dell’ex Orlando, ma la sua conclusione finisce alta. Al 55’ altra occasione per i rossoneri, Di Marco dal fondo mette in mezzo, Nunziata respinge come può e Tommasini non riesce a metterla dentro da due passi. Al 57’ i campani impegnano Perrucchini alla parata a terra con un tiro di Viaconti. All’81’ i rossoneri reclamano il secondo rigore per il fallo di Cionek su Menegazzo, ma per l’arbitro non c’è nulla e lascia proseguire. Nei minuti di recupero, la Cavese trova il gol del vantaggio con Macchi, ma fortunatamente il Var vede una posizione di fuorigioco del giocatore campano e il gol viene annullato. Nel prossimo turno il Foggia incontrerà il Trapani, giustizia sportiva permettendo.
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